mercoledì 5 novembre 2014

"Mafia ridens" ad Alia, si alza il livello delle presentazioni

Il giorno della cilecca scala la Sicilia. Si alza il livello delle presentazioni. Siamo a 726 metri sul livello del mare, la massima altezza finora raggiunta. Ci ospita Alia, la Città Giardino”, che sorge sul versante sud occidentale delle Madonie in provincia di Palermo, confinante con Caccamo, Castronovo di Sicilia, Montemaggiore Belsito, Roccapalumba, Sclafani Bagni, Caltavuturo, Valledolmo.
Siamo dentro la "Fiera di Barbarà”, festival dell’Editoria, della Legalità e dell’identità siciliana - Un ponte di libri da Kaos a Barbarà, in programma dal 14 al 16 novembre 2014. Una festa del libro, la prima, in un paese nel cuore della Trinacria che conta meno di 4 mila abitanti (aliesi) distribuiti su una superficie di 46 chilometri quadrati (gli studi sono fondamentali).

Mafia ridens (ovvero il giorno della cilecca),romanzo di Raimondo Moncada pubblicato da Dario Flaccovio Editore, sarà presentato ad Alia sabato 15 novembre 2014  nei locali del Centro Diurno di contrada Bordone, in uno spazio denominato “Agorà degli autori”, con inizio alle ore 16.


L’autore, avuta la conferma, ha prontamente inviato un telegramma con il primo piccione viaggiatore: “A nome mio personale e a nome della mia famiglia e di tutta la mia stirpe, ringrazio le associazioni culturali organizzatrici che mi hanno invitato alla fiera di Alia ed Ella d’Alia (nel senso di Ella, Francesca Albergamo, mitica poetessa d’Alia) che mi ha pensato e voluto fortemente nel proprio paese, combattendo contro ogni nemico”.

L’evento è promosso dall’associazione artistico-culturale “Fabbrica della Cultura” (presidente Francesca Albergamo) e dall’associazione culturale “Itaca” (presidente Armando Martino), col patrocinio del Comune di Alia.

La fiera nasce dall’idea di un percorso itinerante nella terra di Sicilia, sviluppata e programmata insieme al direttore artistico di Kaos, lo scrittore agrigentino Peppe Zambito. Si pone l’obiettivo delle contaminazioni culturali coi territori che esso attraversa. Partendo da Montallegro, dove si è svolta l’ultima edizione di Kaos, il Festival dell’Editoria compie la prima tappa del suo viaggio e giunge Alia con una sorta di “ponte di libri”: da Kaos a Barbarà (Kaos: trasformazione che diventa innovazione e ricchezza; Barbarà, antico insediamento di Alia: la forza delle radici da cui risorgere attraverso le contaminazioni culturali).
Un filo conduttore comune connaturato dall’identità dei territori attraversati, ma aperto a tutte le forme di contaminazioni culturali provenienti da altri luoghi e che rappresenta l’anima della sicilianità.    



La fiera si terrà il 14, 15 e 16 novembre nei locali del Centro Diurno. Oltre ai libri, a tanti buoni libri dall'antico profumo di carta; oltre alla presenza di autori ed editori dall'antico profumo umano; ci sarà la presenza di stand con manufatti locali e eccellenze agro-alimentari del territorio. E non finisce qui. Ci saranno pure studenti e tanti artisti che si esibiranno: Patrizia D’Antona, Ezio Noto, Francesco Giunta, Piera Lo leggio, Marilena Marsalona.   

sabato 25 ottobre 2014

Sicilia on Press: Mafia ridens, quandol'umorismo è (anche) una cosa seria


Un libro umoristico lo devi saper leggere, dentro la parola, sopra e sotto le righe, trovando anche altri significati, quei significati non visibili a occhio nudo. Grazie allo scrittore siciliano Antonio Fragapane per la sua splendida lettura e recensione sul giornale “Sicilia on Press” del romanzo Mafia ridens (ovvero il giorno della cilecca): sentita, calzante, competente. Traspare proprio che si è divertito a leggere il libro. Antonio Fragapane ha colto in pieno l'essenza del libro. Non è facile. In tanti si fermano alla superficie, non scandagliando le profondità.  



Scrive Antonio Fragapane: "Il registro narrativo usato da Moncada incanta il lettore e lo trascina pagina dopo pagina – quasi senza respiro – in un vortice dalla potente valenza satirica, che smaschera luoghi comuni e sberleffa tic tipici degli ambienti della criminalità. Si ride, e molto anche, ma allo stesso tempo la sensazione d’amaro in bocca fa capolino dietro ogni capitolo. L’autore, per sua stessa ammissione, utilizza l’ironia come una lente di ingrandimento che permetta di esaminare la realtà quotidiana cogliendone quei particolari che “a occhio nudo” non si potrebbero riconoscere. Imperdibile è il capitolo Il pizzo pazzo, una brillante sequenza linguistica costituita quasi interamente da un vero e proprio scioglilingua lungo dieci pagine”.

domenica 12 ottobre 2014

Leonardo Sciascia per Il Giorno della cilecca

Leonardo Sciascia alla fine è venuto. Non ha detto una parola ma è venuto. È sprofondato in una delle poltrone del suo Circolo Unione e si è messo, incuriosito, in ascolto. La presentazione del romanzo Mafia ridens (ovvero il giorno della cilecca) ha avuto così il suo corso, con l'avallo del padre de Il giorno della cilecca. 
La sua presenza non è passata inosservata. Racalmuto è Sciascia. Sciascia è Racalmuto. Proprio in questo luogo sono nati i suoi capolavori. Proprio nel Circolo Unione, osservando in silenzio i caratteri dei suoi frequentatori, ha preso spunto per delineare i suoi personaggi. Così come dalla frequentazione dei luoghi dove è nato e cresciuto, ad Agrigento, sono nate le opere di Raimondo Moncada, compreso Il giorno della cilecca pubblicato dalla Dario Flaccovio Editore. 
A conversare a Racalmuto con l'autore (Moncada, ovviamente, e non Sciascia che è rimasto solo in ascolto), è stato il giornalista Giancarlo Macaluso che nel novembre 2013 aveva presentato il libro alla Mondadori di Palermo.
Ad aprire l'incontro, promosso da Malgrado Tutto con il patrocinio del Comune, lo scrittore e giornalista Gaetano Savatteri. Ci sono stati poi gli interventi dell'assessore alla Cultura Salvatore Picone, del vicesindaco Carmela Matteliano e del direttore di Malgrado Tutto Egidio.
Si è parlato della storia di Calogerino, un ragazzo asociale, ignorante, affetto da mutismo, rimbecillito dalla tv e dai genitori, che un giorno si mette in testa di diventare un terribile boss per vendicarsi dei continui sfottò. Si è parlato della scelta, non comune in Sicilia, di affrontare un argomento scivoloso, con ironia e umorismo: l’istruzione, la cultura e anche il sorriso sono armi.
Si è aperto pure un piccolo dibattito con domande dal pubblico, con gli interventi ancora di Gaetano Savatteri e Enzo Sardo. 
L'autore si è anche esibito con un reading, recitando tre brani del libro. 

La "Conversazione al Circolo" finisce a tarallucci e vino, con il vicesindaco Matteliano che dona a Moncada un sacchetto di dolci tipici di Racalmuto e libri sul paese. Così come i rappresentanti del Circolo Unione che hanno ospitato l’incontro. 

Leonardo Sciascia rimane in silenzio per tutta la serata. Come altre volte. “Quando decideva di aprire bocca o affidava il suo pensiero ai giornali tremavano in tanti”, si dice conversando sul balcone del Circolo, parlando dell’autore de Il giorno della civetta, della sua eredità e della sua presenza sempre viva. Guardando giù, nel corso principale, lo si nota. È appena uscito dal suo Circolo. È una statua e fuma. Ragiona. Non smette mai di ragionare, anche quando si mette in posa per farsi una fotografia con i suoi estimatori. 

Leonardo Sciascia ribadisce il suo amore per la gente, per il suo paese, già espresso nel libro La Sicilia come metafora: 
"Tutti amiamo il luogo in cui siamo nati, e siamo portati a esaltarlo. Ma Racalmuto è davvero un paese straordinario. Oltre al circolo e al teatro, che richiamava un tempo le compagnie più in voga, di Racalmuto amo la vita quotidiana, che ha una dimensione un po' folle. La gente è molto intelligente, tutti sono come personaggi in cerca d'autore". 





venerdì 10 ottobre 2014

L'attesa di Racalmuto, appello all'ordine per il Giorno della cilecca

I cancelli apriranno già dal primo mattino. Non vi affrettate. Non c’è ragione nel paese della ragione. Uno alla volta. Siate ragionevoli. Non spingere. C’è posto per tutti. Ma chi arriva prima si siede. Questo è chiaro. Chi arriva dopo, esauriti i posti a sedere, starà in piedi negli spazi all’uopo creati per le posizioni erette. Chi arriva dopo l’esaurimento delle postazioni dedicate alle posizioni erette, potrà seguire l’incontro all’esterno, allungando l’orecchio o sollecitando il passaparola a chi è davanti. Sulla base delle presenze, si deciderà seduta stante, se organizzare altre repliche possibilmente allo stadio. 

Questo l'accorato appello rivolto a quanti si sono già organizzati con colazione, aperitivo, pranzo, apericena e cena a sacco per partecipare alla presentazione, nel paese di Leonardo Sciacca, del libro di Raimondo Moncada Mafia Ridens (ovvero il giorno della cilecca).  

Ricordiamo che il romanzo sarà presentato a Racalmuto, al Circolo Unione, sabato 11 ottobre 2014 con inizio alle ore 18,30A conversare con l’autore, il giornalista Giancarlo MacalusoInterventi introduttivi del direttore di Malgrado Tutto Egidio Terrana, del presidente del Circolo Unione Francesco Marchese, dell'assessore alla Cultura Salvatore Picone e del sindaco Emilio Messana

martedì 7 ottobre 2014

Racalmuto accoglie Il giorno della cilecca

Fa tappa anche a Racalmuto, il paese dell’autore del celebre romanzo Il giorno della civetta, il tour di presentazioni di Raimondo Moncada col suo romanzo umoristico Mafia Ridens (ovvero il giorno della cilecca).

Il libro, pubblicato da Dario Flaccovio Editore, sarà presentato sabato 11 ottobre 2014, con inizio alle ore 18,30 all'interno del Circolo Unione, il circolo di Leonardo Sciascia.
A conversare con Raimondo Moncada, sarà il giornalista Giancarlo Macaluso.

L’autore leggerà alcuni brani del libro che affronta il tema della legalità in maniera ironica, surreale, con un umorismo a tratti amaro.

Sono previsti gli interventi introduttivi del direttore di Malgrado Tutto Egidio Terrana, del presidente del Circolo Unione Francesco Marchese, dell'assessore alla Cultura Salvatore Picone e del sindaco Emilio Messana. 

La “Conversazione al circolo” è organizzata dall'Editoriale Malgrado Tutto, con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Racalmuto e la collaborazione del Circolo Unione la cui sede si trova accanto alla statua di Leonardo Sciascia. 

martedì 16 settembre 2014

Il giudizio di Sciascia sul Giorno della cilecca

Un giorno - purtroppo lontano - avrò il giudizio, serio, interessato, intelligente e ironico, di Leonardo Sciascia su Mafia Ridens (ovvero il giorno della cilecca). 
Solo allora potrò dirmi pienamente appagato. 

Raimondo Moncada 
(Tratto da "I sogni si avverano se sono sogni")

sabato 2 agosto 2014

Un mare di gente alla presentazione di San Leone di Mafia ridens

L'emozione non è stata presentare il tuo libro, per la prima volta, nella tua città, Agrigento, di fronte a un pubblico che ha occupato tutte le numerose sedie. L'emozione è stata vedere tanta gente e ritrovare tanti amici, vecchi e nuovi, amici veri, autentici, che non vedevi da tempo e con cui hai attraversato anni importanti della tua vita. L'emozione è stata vedere poeti, scrittori, autorità, persone straordinariamente comuni, onorarti della loro presenza. L'emozione di vedere tua moglie e tua figlia che ti seguono passo passo e che ti sostengono sempre credendo in quello che sei e che fai. L'emozione di vedere tua madre emozionata e fiera di suo figlio a cui hai fatto fare pure l'applauso come madre, come madre fiera e come madre che ha generato questo figlio. Grazie di cuore a tutti, a chi mi ha voluto ospitare, a chi è venuto anche da lontano e a chi mi ha sottoposto a piacevole interrogatorio.

L’occasione mi è stata regalata dal Caffè Letterario allo Stabilimento della Ps (Pubblica Sicurezza), il centro balneare di San Leone della Polizia di Stato. Una rassegna di incontri con l’autore organizzata dall’associazione “Emanuela Loi”, con il patrocinio della Polizia di Stato e del Comune di Agrigento. Ieri sera il terzo appuntamento con la presentazione del romanzo umoristico Mafia ridens (ovvero il giorno della cilecca), pubblicato da Dario Flaccovio Editore.
Presenti, tra gli altri, in sala, il questore di Agrigento Mario Finocchiaro e altre autorità nei loro specifici settori. E presenti tanti, tantissimi amici che non vedevo da tempo immemore.

È stato bello ritrovarsi. Ritrovarsi è ritrovare una parte di te. Una parte di noi. La migliore. Ritrovare quei sorrisi, ritrovare quelle lacrime, ritrovare quelle chilometriche passeggiate al Viale della Vittoria, quelle giornate ad arrostire nelle spiagge di San Leone, quelle nottate sotto la luna del lungomare. Ritrovare se stessi, una parte della tua vita in crescita e che è cresciuta assieme agli amici, grazie agli amici, con un abbraccio, una chiacchierata, uno sguardo sincero, una chitarra in mano, una scampagnata, un semplice stare assieme anche in silenzio.
Quanti ricordi, quanta vita che sgorga e ti rinfresca la vita.
Ritrovarsi cresciuti, grazie a un libro scritto da quel ragazzo che ai tempi che furono si divertiva e faceva divertire.
Grazie del regalo.


Raimondo Moncada